Soft tailoring

Soft tailoring

Nel grande e maestoso mondo della moda, negli anni, si sono affermati stili e tendenze estremamente diversi tra loro. La moda guarda al passato nostalgico e glorioso per prenderne spunti e ispirazioni, ma osserva il presente per essere in grado di cogliere i nuovi trend e per cercare di dare nuova forma alla contemporaneità. In questo modo il soft tailoring di Boglioli si ispira all’età dell’oro della moda, quando nuove abitudini e nuovi stili iniziavano a permeare e diffondersi in Europa.

Si tratta del periodo tra le due Guerre Mondiali, quando in Francia si sviluppò l’alta moda che apportò numerosi cambiamenti e riforme nell’industria del fashion, grazie anche alla collaborazione di attori, attrici, nobili e ricchi industriali che, insieme alle loro famiglie, mostravano abiti mai visti prima. La grande moda dell’epoca d’oro dell’eleganza, tra le due guerre, mostra abiti mai visti prima.

Per spiegare al meglio il termine soft tailoring è necessario dunque osservare con attenzione il passato, l’evoluzione e la storia della tecnica sartoriale. Fu proprio nell’Ottocento, infatti, che nacquero i primi stilisti, coloro cioè che provavano ad alzare l’asticella del gusto azzardando con tagli inediti e colori ricercati, proponendo stilemi che hanno poi portato alla creazione di un nuovo modo di vestirsi. L’arte del soft tailoring si rifà a uno stile elegante ma leggero, lo stesso che caratterizzava l’abbigliamento da uomo degli anni 20 che fu influenzato da abiti morbidi cuciti a mano che garantivano leggerezza e vestibilità inediti. Il concetto di "soft tailoring" consiste in un design destrutturato che si adatta alla forma e al movimento naturale del corpo. Nascono così giacche destrutturate, blazer e capi d’abbigliamento eleganti e lussuosi che creano un nuovo concetto di stile, innato ma senza sforzo, il cosiddetto “effortless style”.

Ideale per chi ama look disinvolti e dégagé, il soft tailoring Boglioli è pensato per uomini moderni che desiderano la comodità ma non possono fare a meno di capi pregiati e di lusso, come le giacche destrutturate sartoriali che si adattano con facilità alla figura e riescono sempre a donare comfort e benessere in ogni circostanza. Il giusto compromesso tra eleganza e originalità, tra gusto e relax: “Il blazer destrutturato Boglioli è la giacca che più amo indossare. Sembra quasi un maglione. La posso indossare anche nella Silicon Valley senza sembrare eccessivamente elegante, o un banchiere” ha affermato Kevin Systrom, co-fondatore ed ex CEO di Instagram.

Il segreto del soft tailoring targato Boglioli è quello di utilizzare stoffe morbide e di altissima qualità, così da essere soffici e leggere e creare giacche uomo eccellenti: grazie alla sofisticata tecnica di sartoria che ci contraddistingue da sempre, riusciamo a creare capi unici, curati sin nei minimi particolari ed estremamente morbidi e confortevoli.  Questo tipo di giacca si può indossare con disinvoltura, si presenta senza spalline o fodere e il suo punto di forza è proprio l’essenzialità, che la rende un must per chi non vuole rinunciare alla giacca sartoriale in cui ogni dettaglio è curato con la massima attenzione.

Attenzione per i particolari, ispirazione dalla tradizione, spirito innovativo sono da sempre nel codice genetico del marchio Boglioli, una realtà di spicco dell’arte manifatturiera italiana. Con oltre un secolo di storia Boglioli afferma una vocazione manifatturiera che trae forza dall’immenso patrimonio di conoscenze tecniche e costruttive che si fondono alla perfezione con le nuove tecnologie.

È per questo che l’alta qualità dei nostri abiti, insieme all’eccellente livello di servizio offerto, fa di Boglioli un marchio di pregio unico e inimitabile.